il Pres­i­dente dell’UTE

Intro­duzione del Pres­i­dente dell’UTE

Eccoci giunti al ven­tunes­imo anno di vita della Uni­ver­sità della Terza Età, cen­trando, anche quest’anno, il nos­tro obi­et­tivo, ossia quello di dare riscon­tro ad alcune esi­genze della fas­cia anziana della popo­lazione: cos­ti­tuire, attra­verso l’occasione di incon­tri cul­tur­ali, un luogo di aggregazione fra cit­ta­dini con comuni inter­essi, un servizio per una attiv­ità di stu­dio, for­mazione, pro­mozione ed aggior­na­mento cul­tur­ale dell’anziano al fine di arric­chirne le capac­ità psi­cofisiche e favorirne la parte­ci­pazione ed il ruolo attivo.

L’anno appena trascorso è stato fonte di notevoli sod­dis­fazioni, dal punto di vista sia quan­ti­ta­tivo sia qual­i­ta­tivo. Da un lato, infatti, abbi­amo riscon­trato un sig­ni­fica­tivo incre­mento nel numero degli iscritti; dal lato qual­i­ta­tivo, invece, vi è stata l’introduzione di nuovi corsi, che hanno saputo sol­lecitare la capac­ità di appren­dere dei nos­tri alunni; il tutto senza trascu­rare l» alto liv­ello dei corsi che priv­i­le­giano le dis­ci­pline di sol­ida tradizione cul­tur­ale, e sem­pre molto apprezzati.

Per questa splen­dida realtà mi sento di ringraziare, anche a titolo per­son­ale, tutti i docenti, seg­re­tari, con­siglieri, i quali gra­tuita­mente prestano la loro opera nell’interesse di tutti gli iscritti e garan­tis­cono l’ottimo anda­mento della nos­tra Università.

Un par­ti­co­lare ringrazi­a­mento va all’Amministrazione comu­nale con la quale quest’anno abbi­amo siglato una nuova con­ven­zione per altri tre anni, e dalla quale otte­ni­amo strut­ture e servizi logis­tici, senza i quali la nos­tra Scuola non potrebbe funzionare.

Ciò avviene sia per­ché noi ren­di­amo un prezioso servizio ai cit­ta­dini della nos­tra Comu­nità, sia per­ché tutti gli Ammin­is­tra­tori che hanno gov­er­nato e che gov­er­nano il Comune hanno sem­pre apprez­zato il nos­tro lavoro ed hanno avuto una grande atten­zione nei con­fronti dell’Università della Terza Età, met­tendo a dis­po­sizione risorse preziose in dotazioni e servizi, sem­pre rispet­tando rig­orosa­mente la nos­tra autono­mia cul­tur­ale, orga­niz­za­tiva e gestionale.

I risul­tati di questa intel­li­gente col­lab­o­razione sono sotto gli occhi di tutti, e da molto tempo ormai ne pos­si­amo mis­urare il val­ore e la dimensione.

Auguri a tutti un profi­cuo anno accademico

Il pres­i­dente della U.T.E.

Arch. Gio­vanni Casati

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